Le pitture rupestri nel Sahara

16 febbraio 2018 

Svariati millenni fa il Deserto del Sahara era molto diverso da come lo conosciamo oggi, con molta acqua, foreste e grandi mammiferi. Le pitture rupestri ed i graffiti che si trovano tra le grotte dell'Ennedì in Ciad, sono una importante testimonianza sulla vita nel Sahara dall'età della pietra fino alle epoche più recenti.

Ennedi Sahara
Ciad Deserto del Sahara in Ciad
La spedizione in Ciad tra i monti dell'Ennedì, continua alla ricerca di piccole grotte e caverne un tempo abitate dagli uomini primitivi, quando il clima radicalmente diverso da quello attuale, era molto più favorevole alla vita. Essendo altamente soggetta ad erosione, la roccia di arenaria presenta molto spesso ampi anfratti e cavità che erano un rifugio ideale per le antiche popolazioni, ed un esame più attento lungo i fianchi di queste montagne dalla forma curiosa, ne svelerà molte.
Case dei nomadi nel deserto Abitazione dei nomadi in Ciad
Casa di un nomade nel Sahara
Anche se nell'arco dei millenni il clima è cambiato, diventando progressivamente sempre più arido, il deserto in Ciad non è comunque privo di vita umana e, tra i monti dell'Ennedì, disperse nei luoghi più impensabili, non è raro trovare abitazioni di nomadi e seminomadi Tubu, che trovano riparo in piccole capanne di stuoia e che vivono prevalentemente di pastorizia (cammelli, caprette e pecore).
Roccia a pelle di elefante
Osservando la superficie dei monti dell'Ennedì, si nota il particolare disegno creato dall'erosione che somiglia ad una pelle di elefante.
Grotta nel Sahara
Iniziamo con l'esplorare questa ampia grotta nell'arenaria, che si affaccia su un paesaggio incantevole.
Ingresso della caverna Caverna nel Sahara
Grotta in Ciad Caverna degli uomini primitivi
Basta osservare già da lontano le pareti della grotta, per accorgersi di innumerevoli pitture rupestri, prevalentemente di colore rosso, che decorano gli ingressi alle varie "stanze" ed il soffitto. Le pitture rupestri del Sahara risalgono ad epoche variabili a partire dal neolitico (l'ultima fase dell'età della pietra, circa 10.000 anni a.C.), fino all'inizio dell'era cristiana.
Mortaio primitivo
Sul pavimento delle grotte invece, non è raro trovare cavità che furono probabilmente utilizzate come mortaio per macinare i semi.
Pittura rupestre Pitture rupestri
Pitture rupestri del Ciad
Le pitture rupestri mostrano un Deserto del Sahara molto diverso da come lo vediamo noi oggi, con cavalli, zebre, bufali e figure umane rappresentate con grande valore artistico. L'età delle pitture rupestri si può ipotizzare proprio in base allo stile del disegno ed al soggetto che raffigurano: generalmente, le pitture rupestri con linee più morbide che raffigurano bufali con grandi corna ed altri animali selvatici, sono le più antiche (fino a 7.000 anni a.C.), mentre quelle con bovini dai lineamenti attuali, uomini armati di arco, cavalli e cammelli (o addirittura con carri) sono le più recenti (tra 3000 e 200 anni a.C). Come vedremo successivamente, le figure più stilizzate e spigolose sono le più contemporanee e sono probabilmente risalenti all'epoca dell'islamizzazione (poco più di un migliaio di anni fa).
Sebbene le pitture rupestri si trovino nelle grotte al riparo da sole, vento ed acqua, non bisogna dimenticare che l'arenaria è una pietra decisamente delicata e quindi molte creazioni si sono purtroppo deteriorate con il tempo. L'opera veniva realizzata miscelando minerali colorati (prevalentemente caolino, cardone e ocra) ad un collante forse a base di albume di uovo o resina di acacia, ad ottenere una vera e propria vernice da applicare alle superfici che si volevano decorare.
Conglomerato Roccia di conglomerati
Conglomerati


Molto curiosi i conglomerati, dove strati di piccoli ciottoli cementati tra loro dalla sabbia, si sono formati durante le ere alluvionali che hanno trasportato ed accumulato i sassolini. A volte sono così regolari, da sembrare normale pavimentazione o facciata creata dagli uomini primitivi che abitavano in queste caverne.
Una pittura rupestre molto particolare che raffigura animali ed una serie di grandi punti dal significato sconosciuto (forse una grandinata che ha colto di sorpresa e stupito gli uomini primitivi?)
Caverna degli uomini primitivi
I fianchi delle montagne dell'Ennedì, punteggiati da caverne al cui ingresso si trovano pitture rupestri.
Caverna con rupestri
Un ingresso in una caverna decorata da pitture rupestri che rappresentano moltissime forme umane.
Grotta nel Sahara Grotta nell'Ennedi
Nidi di vespe



La volta e le pareti di questa grande caverna sono completamente ricoperte da decine di migliaia di nidi di vespe. Probabilmente non è una buona idea entrare qua durante l'estate, quando le brevissime piogge risvegliano gli insetti.
Pittura rupestre gigante
Una enorme pittura rupestre che raffigura un bovino.
Roccia a forma di bottiglia Canyon
Pitture rupestri contemporanee Pittura rupestre moderna
Una curiosa roccia a forma di bottiglia ospita in un piccolo riparo lungo la base, pitture rupestri decisamente moderne (probabilmente hanno meno di 1000 anni), che si riconoscono per la grafica molto semplice e stilizzata.
Dromedario nel deserto
La spedizione nell'Ennedì prosegue verso altri siti di pitture rupestri, attraversando un paesaggio pittoresco dove pascola qualche cammello.
Una strana formazione di arenaria con solchi che la fanno sembrare come intrappolata in una rete.
Arco naturale Arco di pietra
Archi di roccia Arco di roccia
La regione dell'Ennedì in Ciad è conosciuta anche per i numerosi archi di roccia, dalle dimensioni spesso considerevoli e dalle forme stupefacenti. Una bella passeggiata rivela un mondo assolutamente surreale.
Buco nella roccia
Il buco nella montagna.
Roccia a canna di organo Rocce a canne di organo
Le rocce a canne d'organo.
Faccia di pietra
Il signor Faccia di Pietra.
Tomba pre-islamica Tombe pre-islamiche




Nell'Ennedi si trovano anche numerose tombe risalenti all'epoca pre-islamica, che consistono sostanzialmente in un cumulo di grosse pietre atte a sigillare il loculo sottostante. Purtroppo non sono mai stati effettuati studi seri su questi curiosi reperti archeologici, quindi non si sa ancora molto sulla loro storia.
Deserto roccioso
Il deserto di roccia.
Letto di fiume asciutto Letto di fiume nel deserto
Vegetazione nel deserto
Gran parte dell'Ennedi è solcato da letti asciutti di antichi fiumi, dove la falda freatica relativamente superficiale ed i rarissimi allagamenti, favoriscono una vegetazione piuttosto rigogliosa. A pochi metri di distanza però, senza la disponibilità di acqua, ricomincia il vero deserto.
Pecore nel deserto
Un gruppo di pecorelle approfitta dell'ombra di una acacia.
Pozzo nel deserto
Il letto del fiume è uno dei luoghi migliori dove costruire un pozzo. L'acqua è buona in quanto ben filtrata dalle rocce e può essere consumata senza alcun problema, aggiungendo solo in via del tutto precauzionale una piccola quantità di solfato di argento.
Nuvole nel deserto
Nubi lontane tentano di vincere sul deserto, vittoria che però si verifica solo molto raramente.
Archi di pietra Ennedi
Ciad Ennedi in Ciad
Gli archi di roccia e le belle formazioni di arenaria nell'Ennedi in Ciad.
Grotta con pitture rupestri
Questa potrebbe sembrare una normale parete di roccia, ma un esame più attento in corrispondenza della grotta al centro, mostra una enorme quantità di pitture rupestri.


Accediamo quindi alla grotta attraverso uno stretto canyon, per osservare le pitture rupestri più da vicino.
Stretto canyon
Pittura rupestre in ottimo stato Pitture rupestri in Ciad
Pitture rupestri nel Sahara Pittura rupestre nel deserto
Presto ci troviamo davanti a queste meravigliose pitture rupestri, in eccellente stato di conservazione e molto ben evidenziate sulla roccia, che raffigurano bovini, caprini e persone longilinee, ma dalla grande testa, che cavalcano dromedari.

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