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ITINERARIO IN KIRGHIZISTAN |
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INFORMAZIONI UTILI PER ORGANIZZARE UN TOUR IN KIRGHIZISTAN |
COSA VEDERE IN KIRGHIZISTAN?Il Kirghizistan è un Paese dell'Asia centrale senza sbocchi al mare e dal territorio montuoso, con una superficie pari a 2/3 di quella dell'Italia. Sono proprio le montagne a richiamare la maggior parte dei turisti, attratti dalla grande varietà di paesaggi che variano in pochi chilometri tra steppa, prateria, foresta e deserto. Le vette più alte superano i 7000 metri ed offrono scenari mozzafiato tra nevi perenni, ghiacciai e morene, mentre ad altitudini più vivibili, i nomadi offrono ospitalità nelle loro iurte, come base logistica per passeggiate nella natura incontaminata, escursioni a cavallo o trekking più lunghi ed impegnativi. Il Kirghizistan è quindi la meta ideale per chi cerca una vacanza in montagna, all'aria aperta, e per chi desidera conoscere qualcosa in più sulla cultura e sulle tradizioni del popoli dell'Asia centrale. Ma ora vediamo quali sono le principali attrazioni turistiche del Kirghizistan:
COME ARRIVARE IN KIRGHIZISTAN?Gran parte degli itinerari turistici in Kirghizistan iniziano e finiscono presso la capitale Bishkek, dove il vicino aeroporto internazionale di Manas (FRU), a circa 30 minuti di strada dalla città, dispone di collegamenti diretti giornalieri con Istanbul, Mosca, Novosibirsk ed altre città che si aggiungono periodicamente, anche in funzione della crescente domanda. Stagionalmente, per alcune volte a settimana, è disponibile anche un volo diretto da Francoforte. Se invece il Kirghizistan è solo una tappa di un viaggio più lungo che comprende altri Paesi dell'Asia centrale, come i confinanti Kazakistan, Tagikistan, o l'Uzbekistan, si potrà arrivare via terra, generalmente tra spettacolari paesaggi di montagna e strade non sempre in perfette condizioni (opzione probabilmente non consigliabile se si viaggia in proprio con poca esperienza). Per chi invece ama i lunghi viaggi in treno, il Kirghizistan dispone di una rete ferroviaria che collega il Paese a Mosca ed altre città della Russia e dell'Asia centrale. COME SPOSTARSI IN KIRGHIZISTAN?Il Kirghizistan dispone di una rete stradale in discrete condizioni, che collega le principali città, mentre per raggiungere le aree più remote in montagna, si procede in genere su piste sconnesse che potrebbero essere piuttosto fangose, visto che in estate le precipitazioni abbondanti sono un evento relativamente frequente. Benché siano disponibili collegamenti ferroviari internazionali con il Kirghizistan, spostarsi in treno internamente è poco pratico, così come in aereo, visto che gli aeroporti sono pochi e serviti al massimo da un volo giornaliero o poco più. Probabilmente, i modi migliori per spostarsi in Kirghizistan, sono in taxi (incredibilmente economici anche su distanze molto lunghe che richiedono tante ore di viaggio) oppure acquistando un pacchetto di viaggio completo che include anche tutti gli spostamenti con auto ed autista. QUALE E' LA STAGIONE MIGLIORE PER ANDARE IN KIRGHIZISTAN?Dal momento che il principale motivo per fare un viaggio in Kirghizistan è quello di trascorrere tante ore all'aria aperta, per godersi la natura incontaminata, probabilmente vi starete chiedendo quale sia il periodo migliore per andare in Kirghizistan, quando il bel tempo è più o meno assicurato. Bene, a meno che non siate alla ricerca di avventure estreme tra ghiaccio e neve a molti gradi sotto zero, il periodo migliore per visitare il Kirghizistan va dalla tarda primavera all'inizio dell'autunno. I mesi tra novembre e marzo sono infatti molto freddi e con tanta neve, sia per l'altitudine delle varie località (che supera spesso i 1000 o 2000 metri), sia per il clima fortemente continentale dovuto alla lontananza da tutti i mari. Da maggio la temperatura inizia ad essere accettabile e, proprio in questo mese, in montagna si verificano bellissime fioriture, tra le quali quella dei tulipani. L'estate in Kirghizistan è il periodo ideale per lunghe passeggiate, cavalcate nella natura selvaggia o trekking più impegnativi in tenda, ma senza dimenticare che non si tratta di una vera e propria stagione secca e che le piogge (anche abbondanti) sono di tanto in tanto possibili. A partire da ottobre, il freddo e la neve ritornano, le iurte (abitazioni tipiche dei nomadi di montagna) vengono smontate e tutto cade in una sorta di letargo in attesa della bella stagione successiva. COME VESTIRSI IN KIRGHIZISTAN?Dando per scontato un viaggio in Kirghizistan in estate, bisogna comunque ricordare che l'altitudine dei luoghi visitati e la posizione geografica, sono fattori che determinano un clima fortemente continentale, con grandi escursioni termiche sia tra il giorno e la notte, sia tra una bella giornata di sole ed una nuvolosa. Queste caratteristiche tendono ad esacerbarsi man mano che aumenta l'altitudine. E' quindi indispensabile essere preparati a tutto, sia ad una calda giornata dove si possono superare i 30 gradi anche oltre i 2000 metri di quota, sia a giornate (e soprattutto serate) decisamente fresche o addirittura fredde. In tali situazioni è indispensabile vestire a strati da adattare all'occorenza, sia in base alle condizioni climatiche e sia a seconda dell'attività fisica, preferendo tessuti in lana o sintetici ed evitando il cotone (che non garantisce una buona traspirazione e che si asciuga lentamente). Un piumino leggero è indispensabile in caso di vento forte o temperatura particolarmente bassa, mentre in caso di pioggia occorre proteggersi con un buon poncho che sia effettivamente impermeabile (anche perché asciugarsi successivamente in una iurta o comunque lontano da qualunque struttura alberghiera, non è proprio semplice). Per la notte, nelle iurte vengono forniti materassini e pesanti coperte di lana che garantiscono il comfort a tutte le altitudini: basterà un buon pigiama in pile ed eventualmente un sacco-lenzuolo leggero (utile anche in caso di dubbi sulle condizioni igieniche). Se invece si passa la notte in una tenda ad igloo, occorre valutare l'altitudine massima che si raggiungerà e portare un sacco a pelo idoneo. Un buon cappello (con visiera per il sole), buoni occhiali da sole e crema solare ad alta protezione, sono assolutamente indispensabili e non devono mancare nel proprio bagaglio. DOVE ALLOGGIARE IN KIRGHIZISTAN?Le città ed i maggiori centri abitati che si trovano fra le varie tappe, hanno una buona rete di alberghi e guesthouse dagli standard non proprio occidentali, ma comunque con tutti i comfort che si potrebbero desiderare dopo aver passato svariati giorni nella natura selvaggia. Quando ci si trova invece in mezzo al nulla, ci sono sostanzialmente due possibilità di alloggio: con la tenda propria oppure nelle iurte. La iurta è l'abitazione tradizionale del popolo nomade in Asia centrale e consiste in una grande tenda in pelle, feltro e materiale impermeabile, sorretta da una serie di pali disposti a raggiera. E' una struttura comoda, confortevole e spaziosa (naturalmente, si può stare in piedi). Nella peggiore delle ipotesi, nella iurta non avrete elettricità, riscaldamento o acqua corrente, mentre i letti consistono in materassini (duri) adagiati direttamente a terra (per la notte vengono fornite pesanti coperte). Una iurta può ospitare diverse persone, anche se generalmente si tende ad assegnare ogni iurta ad un singolo gruppo o famiglia, potrà succedere di dover condividere la propria con altri turisti o addirittura con la famiglia che offre ospitalità. In altri campi di iurta più attrezzati, sarà possibile trovare le prese elettriche (in genere funzionanti solo di sera) o materassini adagiati su veri e propri letti. I bagni sono dislocati lontani dalle iurte e consistono in una fossa coperta da assi, mentre la doccia da campo è occasionalmente dotata di acqua calda prodotta facendo scaldare un serbatoio al sole. COME SI MANGIA IN KIRGHIZISTAN?I pasti in Kirghizistan comprendono una vasta gamma di alimenti, con molta verdura, frutta, latte, marmellate e yogurt. Nei centri abitati troverete numerosi ristoranti dove provare varie specialità e nelle città più grandi non mancano ovviamente i ristoranti tematici o addirittura i fast food delle catene internazionali. Quando invece si è lontani dalla civiltà, se il viaggio è stato organizzato per alloggiare nelle iurte, colazioni, pranzi e cene verranno preparati dalla famiglia di nomadi che ospitano. Frutta, verdura, marmellate, miele e yogurt sono di qualità particolarmente elevata e riscoprirete sapori che stiamo dimenticando a causa dell'eccessiva industrializzazione della nostra agricoltura. La carne è invece prevalentemente di agnello o manzo in quanto, essendo il Kirghizistan un Paese a maggioranza musulmana, il maiale è praticamente inesistente. I pasti serviti includono spezzatini di carne con molte verdure (patate, peperoni, pomodori, cavoli, cipolle), insalate di pomodoro, minestroni, curiose composizioni con pomodori, melanzane e zucchine, mentre il dessert consiste generalmente in marmellate artigianali e miele da spalmare su pane o crepes. Non manca il latte fermentato con vari metodi e arricchito con spezie, lo yogurt ed il latte di cavallo (quest'ultimo non somiglia a nessun sapore conosciuto, se si riesce a berlo o no, è del tutto soggettivo). Durante i pasti si beve molto té, anche se ben diluito (consigliamo ovviamente di integrare con abbondanza di acqua o succhi, vista l'altitudine e l'attività fisica). Riguardo le condizioni igieniche, chi prepara i pasti sa che gli occidentali non abituati possono avere problemi intestinali e quindi viene prestata la massima cura nel lavare gli ortaggi con acqua non contaminata o addirittura bollita. Il consiglio che possiamo dare è quello di non abbuffarsi, preferendo i cibi cotti (specialmente i primi giorni). Personalmente ho mangiato pomodori crudi e frutta in abbondanza (ne vale la pena!) senza avere alcun problema, ma le possibili conseguenze sono completamente soggettive (durante il tour abbiamo incontrato altri viaggiatori che invece qualche problema lo hanno avuto). Infine, è bene fare attenzione all'acqua, evitando scrupolosamente quella di rubinetto, anche in città ed anche solo per lavarsi i denti (si può fare scorta di acqua minerale in qualche supermarket prima di dirigersi in aree remote). ALTRE INFORMAZIONI E CONSIGLI DI VIAGGIO PER IL KIRGHIZISTAN
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FOTO E DIARIO DI VIAGGIO IN KIRGHIZISTAN | COSA VEDERE IN KIRGHIZISTAN |
Bishkek
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Bishkek, capitale del Kirghizistan, è la principale base da dove partono i tour nel Kirghizistan. Approfittiamo del tempo a disposizione per visitare questa interessante città dell'Asia centrale. |
I canyon di Konorchok (Boom Gorge)
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Non lontano da Bishkek, lungo la strada che conduce verso le destinazioni turistiche del Kirghizistan, troviamo una serie di gole e stretti canyon con rocce colorate dalle forme bizzarre. |
Tuura-Suu
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Annidato tra i monti del Kirghizistan ad una altitudine di 2200 metri, Tuura-Suu è un remoto villaggio meta delle famiglie nomadi, che sfruttano le immense praterie circostanti come pascolo estivo. |
Temir-Kanat
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Temir-Kanat è un piccolo villaggio rurale dove verdi valli coltivate a frutta ed ortaggi contrastano con brulle montagne. Visitiamo una famiglia di nomadi che ci ospita in montagna in una loro iurta. |
Il festival Bird of Prey
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Ogni anno ad inizio agosto il Festival degli Uccelli Rapaci è un'ottima occasione per conoscere meglio le tradizioni kirghise, assistendo a giochi a cavallo, dimostrazioni di caccia con l'aquila e dance nei costumi tipici. |
Il lago Issyk Kul
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Con la sua altitudine di oltre 1600 metri, il lago Issyk Kul è considerato il secondo lago di montagna più grande del mondo: ma l'altitudine non deve spaventare, le sue acque non sono poi così fredde ed un bagno può essere un bel diversivo. |
Karakol
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Karakol si trova nel Kirghizistan nord-orientale ed è un buon punto di partenza per escursioni nella natura selvaggia dei monti Tian Shan. La città stessa offre svariate attrazioni da non perdere. |
Colponata
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Cholpon-Ata è una importante località turistica per le sue belle spiagge sul lago Issyk Kul, meta di vacanzieri per i kirghisi stessi e per molti abitanti dell'Asia centrale. |
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