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Organizzare un viaggio in Sardegna in traghetto

La Sardegna è una grande isola che offre al turista varie mete da visitare. Anche se chi si reca in Sardegna lo fa per visitare solo una piccola zona dell'isola, ci si trova spesso a dover utilizzare la macchina per spostarsi: ecco perché ogni anno dai vari traghetti sbarcano decine di migliaia di persone con la propria auto al seguito.

Viaggio in Sardegna

In Sardegna con il traghetto e la propria auto al seguito

La Sardegna è una grande isola, che offre al turista varie mete da visitare. Anche chi si reca in Sardegna esclusivamente per le sue spiagge, o chi decide di visitare solo una piccola zona dell’isola, si trova a dover utilizzare frequentemente la macchina. Del resto i mezzi pubblici non consentono di raggiungere tutte le località più note, soprattutto al di fuori dei periodi di alta stagione. Ecco perché ogni anno dai vari traghetti sbarcano decine di migliaia di persone, che portano con sé la propria autovettura.

Perché in Sardegna in auto

La motivazione è poi anche economica: il traghetto è ad oggi una tra le soluzioni meno costose per arrivare in Sardegna e spostarsi comodamente sull’isola. Non è poi così semplice per chi arriva in aereo noleggiare un mezzo di trasporto, soprattutto nei mesi estivi. Avere l’auto al seguito permette di viaggiare come e dove si vuole, senza dover attendere treni e autobus, che in molte zone neppure arrivano. Il servizio è poi decisamente capillare; ad esempio al porto di Golfo Aranci arrivano traghetti anche da Nizza e dalla Corsica. In pratica è possibile trovare un traghetto per la Sardegna che parte da una città vicina a quella in cui si vive, oppure valutare l’idea di un viaggio itinerante, che permette di toccare anche la costa francese o visitare i piccoli borghi della Corsica. Per quanto riguarda i porti italiani i traghetti che partono per la Corsica salpano da Napoli, Palermo, Civitavecchia, Piombino, Livorno e Genova. Ogni tratta offre un viaggio diverso, anche per quanto riguarda la sua durata.

 

L’orario di partenza

In linea generale un viaggio in traghetto per la Sardegna dura dalle 6 alle 9-10 ore. Nel corso della giornata sono disponibili partenze dal mattino presto fino alla tarda sera. In questo modo il viaggiatore può scegliere la soluzione che preferisce. Partendo al mattino si arriva nel pomeriggio o nella prima serata, cosa che permette di raggiungere la località in cui si soggiorna, scaricare i bagagli e riposarsi per la giornata successiva. Chi parte invece nelle ore serali è di solito che dovrà affrontare un viaggio più lungo; arriverà così al mattino del giorno successivo, avendo davanti un’intera giornata. Il viaggio in nave è rilassante e tranquillo, sono disponibili anche comode cabine in cui riposare, da prenotare prima di partire. Inoltre i traghetti offrono ristoranti, ponti da cui ammirare il mare e una serie di possibilità per chi tende ad annoiarsi durante i viaggi.

 

Prenotare per tempo

Oggi più che mai chi desidera andare in traghetto in Sardegna deve valutare con accuratezza le date, in modo da poter prenotare per tempo. I protocolli che permetteranno di viaggiare in traghetto sono infatti ancora da preparare, mas sembra che consentiranno di partire solo con un ridotto numero di passeggeri, per mantenere il corretto distanziamento sociale. I posti saranno quindi limitati, nonostante l’elevato numero di traghetti disponibili. È possibile acquistare i biglietti direttamente in rete, sui siti dedicati a questo tipo di prenotazione. Si può così verificare il numero di posti disponibili e considerare attentamente quale giorno partire.

 

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