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8 cose che potresti non sapere sulle Maldive

Tra le destinazioni più gettonate dagli amanti dei paradisi tropicali, le Maldive sono rappresentate nell’immaginario collettivo in una maniera leggermente diversa da ciò che sono in realtà. Ecco quindi 8 cose che vale la pena di scoprire prima di partire per le Maldive.

Isole Maldive

Tra le destinazioni più gettonate dagli amanti dei paradisi tropicali, le Maldive sono rappresentate nell’immaginario collettivo in una maniera leggermente diversa da ciò che sono in realtà. Oltre a spiagge da cartolina e acque cristalline, questa destinazione possiede una cultura locale, tradizioni religiose, un’incredibile varietà di fauna marina e barriere coralline imperdibili. Tutte cose che la maggior parte dei turisti tende ad ignorare. Ecco quindi 8 cose che vale la pena di scoprire prima di partire per le Maldive.

 

Un arcipelago da 2.000 isole

Quando si parla di cose che la maggior parte delle persone non sa delle Maldive, uno dei primi punti da toccare è la loro collocazione geografica. In molti infatti non sanno esattamente dove si trovano le Maldive né quante isole compongono l’arcipelago. La risposta? La destinazione sognata da moltissimi viaggiatori è composta da circa 2.000 piccole isole, di cui quasi 1.200 raggruppate in 26 atolli e in diverse unità amministrative.

Questa moltitudine di isolette (di cui la maggior parte è disabitata) si trova nell’Oceano Indiano, dista 650 km dalle coste dello Sri Lanka, rispetto al quale si trova a sud-ovest.

 

Non c’è libertà di culto

Da un punto di vista naturalistico le Maldive sono indubbiamente un paradiso terrestre. Tuttavia, chi vive qui si trova ad affrontare nella quotidianità situazioni che possono risultare anche complesse. Nello Stato, infatti, l’unica religione ammessa e praticata è l’Islam Sunnita e non c’è libertà di culto. Una cosa da ricordare anche quando si prepara la valigia per la partenza.

 

Si può mangiare sottacqua

Nel territorio delle Maldive ci sono due ristoranti subacquei, dove è possibile consumare i pasti sotto il livello del mare. Entrambi permettono di osservare la vita sottomarina senza neppure bisogno di spostarsi dal proprio tavolo.

In particolare il ristorante Ithaa Undersea Restaurant, che si trova all’interno del Conrad Maldivies Rangali Island, offre una vista magnifica sui giardini di corallo che compongono l’Atollo di Ari. Mentre il 5.8 Undersea Restaurant (parte del resort Hurawalhi Maldivies) è il ristorante subacqueo completamente trasparente più grande al mondo.

 

Le strade non hanno numeri civici

Nelle isole abitate delle Maldive i numeri civici sono praticamente inesistenti. A dispetto di quanto accade in Europa, però, ogni edificio ha un nome proprio. I nomi sono riportati sulle facciate e possono essere scritti in inglese o nell’alfabeto locale (Thaana), e hanno sempre qualcosa a che fare con le caratteristiche delle costruzioni stesse, che sia la vicinanza con il mare o una vista particolarmente bella.

 

Lo Stato più pianeggiante del mondo

Con un territorio costituito per oltre il 99% da acqua e una superficie emersa totale inferiore ai 300 km quadrati, le Maldive si guadagnano il primato di Paese più pianeggiante del mondo. In particolare, il punto più alto di questo incredibile paradiso tropicale si trova ad appena 2,4 metri sopra al livello del mare.

Una delle conseguenze di questa conformazione naturale è che non ci sono sorgenti né corsi d’acqua dolce: l’unica fonte di approvvigionamento idrico è la raccolta di acqua piovana.

 

Qui vivono creature soprannaturali

Nonostante siano un Paese di religione islamica dai tempi della conquista mussulmana, nel territorio delle Maldive sopravvivono ancora numerose credenze popolari locali. Una delle più famose è quella delle Dhevi, creature che secondo la leggenda controllano le isole e sono in grado di influenzare la vita dei maldiviani.

In particolare, stando alle credenze queste creature possono sia essere d’aiuto alla vita dei residenti sia portare sfortuna attraverso atti lesivi della loro quotidianità. Lo spirito Odivaru Ressi, ad esempio, sarebbe in grado di danneggiare i pescherecci manifestandosi in forma di pesce.

 

Il pesce pappagallo rende le spiagge grandiose

Le spiagge da sogno sono una delle principali ragioni della fama delle Maldive, ma nessuno potrebbe sospettare che la loro bellezza dipenda dal pesce pappagallo. Questa particolare specie marina ha la capacità di produrre sabbia bianca di origine corallina ad un ritmo incredibile. E questa sabbia, che va a depositarsi sui fondali, è una delle principali ragioni per cui queste isole hanno l’aspetto che conosciamo oggi. Il vero artefice delle spiagge candide delle Maldive quindi è un pesce.

 

Ci sono oltre 200 specie di corallo

Nelle acque che circondano le Maldive vive un’incredibile moltitudine di fauna e flora marina. In particolare, i fondali sono popolati da oltre 2.000 specie di pesci, che vanno dalle anemoni ai pesci pagliaccio, fino al pesce scorpione e all’elegantissimo idolo moresco.

Ma fanno parte delle specie marine anche gorgonie e coralli. Questi ultimi, in particolare, sono caratterizzati da uno scheletro calcareo esterno e sono l’elemento fondamentale delle magnifiche barriere coralline che circondano le isole delle Maldive.

Come è facile intuire, fare snorkeling lungo le coste di questo incredibile paradiso terrestre è un’esperienza incredibile. Basta indossare la maschera per ammirare pesci di colori variopinti e le oltre 200 specie di coralli che si trovano nei fondali di quest’area. Senza dimenticare la possibilità di avvistare creature marine di grandi dimensioni, come mante, tartarughe marine e squali.

 

 

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