Viaggio a Petra in Giordana - foto di Petra - immagini di Petra

6 Aprile 2011 

Un tour a Petra permette di apprezzare le bellezze di quel che è considerato una delle Sette Meraviglie del mondo e patrimonio dell'umanità UNESCO. L'accesso alla città di Petra avviene attraverso uno stretto canyon (detto Sic / Al Siq) lungo oltre 1km, che conduce allo splendido Tesoro del Faraone, un imponente edificio scolpito direttamente nella roccia. Il viaggio a Petra continua esplorando le varie tombe e gli edifici costruiti dai Nabatei, distribuiti su un'area talmente ampia che una esplorazione completa richiede diversi giorni. Immagini di Petra - foto di Petra

Ingresso Petra
Il tour a Petra inizia dirigendosi verso l'imbocco del Sic, uno stretto canyon lungo oltre 1km che collega Petra al mondo esterno.
Canyon Petra Sic
Siq Il Sic è un tortuoso canyon lungo oltre 1km e dalla larghezza variabile da 3 a 20 metri. Le pareti laterali sono talmente alte, che spesso lasciano passare solo qualche debole raggio di sole. Il canyon costituisce la via principale di accesso all'antica città di Petra e può essere percorso interamente a piedi oppure con calesse a cavallo. Il paesaggio è talmente affascinante, che raggiungere il sito attraverso questo canyon costituisce una parte importante e molto memorabile del viaggio a Petra.
Al Sic
Un calesse attraversa il canyon che conduce a Petra.
Scultura nella roccia
Scultura nell'arenaria

Lungo le pareti del canyon è possibile trovare diverse sculture fatte direttamente nella roccia. Nella foto a sinistra possiamo osservare una nicchia che contiene probabilmente una figura sacra, mentre nella foto in alto osserviamo quel che resta di un cammello con il suo condottiero. Questa roccia, definita "sandstone" (arenaria) è purtroppo fortemente soggetta all'erosione da parte dell'acqua e del vento e pertanto non è possibile preservare le sculture per lunghi periodi di tempo.
Al Siq
Alcuni tratti del canyon sono pavimentati con lastre di pietra (in realtà si suppone che sia pavimentato l'intero canyon e che il resto della pavimentazione debba semplicemente essere ancora portato alla luce). Dal momento che Petra è stata occupata anche dai romani, si presume che tale pavimentazione sia stata realizzata proprio da quest'ultimi, in considerazione dello stile. Inoltre è interessante notare il tipo di pietra: non si tratta di arenaria, ma di normale roccia calcarea importata da altrove in quanto non presente a Petra (per la sua fragilità, l'arenaria non sarebbe stata adatta alla realizzazione di una pavimentazione stradale).
Acquedotto antico
Antico acquedotto

Lungo i lati del canyon, alla base della parete, sono presenti gli acquedotti che raccoglievano e trasportavano rispettivamente l'acqua per uso irriguo (foto in alto, parete sinistra del canyon) e l'acqua potabile (foto a sinistra, parete destra del canyon). L'acquedotto per l'acqua potabile consisteva in una vera e propria tubazione chiusa, realizzata tramite una sorta di tegole, delle quali si intravedono le impronte nella roccia sottostante.
Canyon in Giordania
Canyon per Petra

Il tour di Petra continua con l'attraversamento dell'intero canyon. Girata l'ultima ansa, lo stretto sbocco dal canyon lascia intravedere l'edificio più bello e famoso di tutta Petra: El Khasneh al Faroun (Il Tesoro del Faraone). Non oso immaginare lo stupore che deve aver provato l'esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt quando nel 1812 scoprì questo sito, ora annoverato tra le Sette Meraviglie del Mondo.
Il Tesoro del Faraone
Foto di Petra. Il Tesoro del Faraone è un imponente edificio interamente scavato dentro l'arenaria nella montagna. Non presenta materiale da costruzione portato dall'esterno e tutto, inclusa la facciata, le colonne, i capitelli e le decorazioni, è scavato nella roccia. Nonostante si tratti di arenaria facilmente lavorabile, si intuisce l'enorme lavoro che deve aver richiesto la realizzazione di questo edificio, per le sue dimensioni e per la cura nei minimi dettagli.
Petra - Il Tesoro
Petra - Giordania

Il Tesoro del Faraone di Petra è un edificio alto 43 metri e largo 30. Il periodo di costruzione risale al I secolo a.C. e la sua funzione sarebbe stata come tomba di un importante re Nabateo (popolo di commercianti dell'Arabia antica). Probabilmente fu usato anche come tempio in epoche successive. "Il Tesoro del Faraone" è un nome di fantasia inventato dai beduini: infatti non è stato trovato alcun tesoro e pare che i Nabatei non avessero l'usanza di portare beni o ricchezze nelle tombe.
Petra
Questi solchi ai lati della facciata erano probabilmente utilizzati come una sorta di scala a pioli per la manutenzione della facciata.
Tesoro - Petra
Petra - i capitelli

Il Tesoro del Faraone di Petra rappresenta un vero e proprio gioiello di arte e di ingegneria del popolo Nabateo. La cura nei minimi dettagli, nella realizzazione di elaboratissimi capitelli ed altre figure impresse nella facciata, lascia immaginare l'enorme lavoro richiesto, soprattutto in considerazione del fatto che l'opera è scolpita per intero direttamente dentro la montagna. Nonostante l'età di questo edificio, la facciata si è fortunatamente ben conservata nei secoli, grazie alla posizione protetta dal vento e dall'acqua.
Petra - urna cineraria
In alto sulla facciata è rappresentata un'urna cineraria, prova secondo gli archeologi, che questa struttura fosse almeno in origine una tomba.
Tombe a Petra Petra - Tombe
Il Tesoro del Faraone è indubbiamente l'edificio più famoso di Petra e quello più utilizzato come immagine rappresentativa di questo incredibile sito. Tuttavia Petra non è soltanto "El Khasneh al Faroun", ma si tratta di una vera e propria grande città ricca di meraviglie, che possono essere scoperte soltanto esplorando l'area a piedi per alcuni giorni. Dal Tesoro del Faraone parte un sentiero attraverso un canyon (il Sic esterno) le cui pareti sono piene di facciate di grandi tombe (per questo, l'area viene chiamata "Via delle Facciate"). Un viaggio a Petra non dovrebbe mai fermarsi solo agli edifici più famosi e facilmente raggiungibili, ma dovrebbe comprendere un tour anche dei numerosi sentieri che permettono di avere una vista dall'alto della città (uno di questi sentieri lo percorrerò il giorno seguente).
Tombe Tombe di famiglia
Tombe in Giordania Immagini di Petra. La Via delle Facciate sbocca in una stretta valle dove le pareti delle montagne di arenaria sono tappezzate di tombe più piccole, in tutta probabilità tombe di famiglie meno importanti. E' curioso notare come tutti questi edifici scavati nella roccia siano in realtà tombe: infatti l'antico popolo Nabateo non aveva l'usanza di vivere dentro le cavità nelle montagne, ma le abitazioni erano invece costruite con normali mattoni, come vedremo successivamente. Pare invece che queste cavità siano state effettivamente utilizzate come abitazioni dai beduini, fino in tempi relativamente recenti.
Interno di una tomba
L'interno di una tomba di famiglia. Le tombe sono completamente vuote dal momento che, probabilmente, sono state completamente depredate nel corso dei secoli.
Teatro nabateo Teatro a Petra
Il grande teatro di petra somiglia ad un tipico teatro romano, ma in realtà è stato costruito interamente dai Nabatei nel I secolo d.C. quando l'arrivo dell'impero romano nell'attuale Giordania ha iniziato ad influenzare l'arte e l'architettura dei popoli autoctoni. Il teatro è scavato quasi interamente nella montagna (i gradini non sono realizzati con blocchi di pietra, ma sono tutti completamente scolpiti nell'arenaria) e poteva ospitare fino a circa 7000 persone. Soltanto la parte frontale del teatro (quella dove sono visibili dei muretti ed alcune colonne) sono state costruite impiegando normali mattoni o blocchi di pietra.
Petra in Giordania
Il tour a Petra continua con l'esplorazione delle tombe reali, una serie di edifici completamente scavati nella parete della montagna, che ospitavano le tombe dei più importanti personaggi Nabatei.
Tomba dell'Urna Rovine archeologiche
Tomba Urna
Purtroppo, diversamente dal Tesoro del Faraone, le facciate di queste tombe presentano pesanti danni da erosione in quanto, essendo esposte in posizione più aperta, non sono protette dall'azione erosiva del vento e dell'acqua.
Colonnato a Petra
Interno di una tomba

La Tomba dell'Urna presenta un ampio cortile esterno che offre una stupenda vista su tutta la valle, inoltre è caratterizzata da una enorme camera completamente scavata nella montagna, di 17 x 18,9 metri di ampiezza e 3 nicchie sulla parete frontale. Le striature colorate presenti nella roccia sono naturali, come vedremo successivamente.
Edificio scavato nella roccia Edificio nella montagna
Edificio scavato nella roccia


Altre tombe reali costruite in fila una di seguito all'altra lungo la parte alta della montagna. Purtroppo anche in questo caso le facciate sono rovinate dall'erosione, fenomeno al quale l'arenaria è particolarmente soggetta.
Tomba corinzia Tomba corinzia a Petra
Tomba del palazzo (Petra)


Nelle foto in alto, la Tomba Corinzia, con la facciata esterna piuttosto simile a quella del Tesoro del Faraone, anche se molto danneggiata. Nella foto in basso a sinistra, la Tomba del Palazzo, così chiamata per l'apparenza della sua facciata.
Facciata della tomba Petra - Giordania
Arenaria Petra
Alcune foto che mostrano diversi particolari delle facciate, purtroppo pesantemente segnate dall'erosione. Le striature nella roccia sono naturali e dipendono dai materiali che si sono sedimentati durante le varie ere geologiche.
Tombe reali Tombe reali a Petra
Tomba reale


Foto che mostrano i vani interni delle tombe reali. Talvolta i turisti approfittano di un po' di ombra e di fresco per un riposo o per uno spuntino all'interno di queste curiose cavità.
Ingresso alla tomba
Giordania

Foto che mostrano particolari sull'ingresso laterale nella tomba del palazzo. Molto curiosa la scalinata, anch'essa completamente scolpita nella montagna e pesantemente erosa dai quasi 2000 anni trascorsi dalla sua costruzione.
Arenaria Roccia arenaria
Tomba nella montagna Come già precedentemente accennato, queste cavità scavate nella montagna non erano utilizzate dai Nabatei come abitazioni, ma bensì come tombe. Probabilmente sono state utilizzate come abitazioni solo successivamente dai beduini che hanno approfittato del lavoro già fatto in passato. Le striature nella roccia sono da attribuirsi all'alternarsi di diversi tipi di sedimenti durante le varie ere geologiche: le strisce rossastre sono dovute alla prevalenza di ferro, quelle azzurrine al rame e quelle gialle (molto più rare) al manganese.
Roccia colorata Roccia striata
Pietra colorata


Le curiosissime striature naturali nella roccia creano forme e figure che talvolta ricordano i frattali.





Casa nella roccia Pietra colorata
Ancora qualche foto delle cavità utilizzate come tombe dai Nabatei e come abitazioni dai beduini fino in tempi relativamente recenti. Le incrostazioni nere visibili nella foto a sinistra testimoniano probabilmente l'accensioni di fuochi per cucinare o per scaldarsi.
Rovine abitazioni Petra
Foto delle rovine delle abitazioni. Come già accennato, le cavità nelle montagne erano usate dai Nabatei come tombe e non come abitazioni. Le case erano costruite con mattoni veri e propri ed esse sono purtroppo andate completamente distrutte durante alcuni terremoti catastrofici che hanno scosso la Giordania negli ultimi secoli. Tutto quel che resta è in molti casi un cumulo di macerie.
Strada di origine romana Strada colonnata
La Strada Colonnata attraversa il centro di Petra ed un tempo, oltre ad avere alte colonne ad entrambi i lati della strada, era caratterizzata dalla presenza di molte botteghe. Purtroppo l'area è stata danneggiata dai terremoti e dalle inondazioni. Si pensa che lo stile di queste costruzioni sia derivato direttamente dall'influenza dell'impero romano, quando il regno Nabateo fu annesso a quest'ultimo nel II secolo d.C.
Tempio Nabateo Nabatei
Le rovine del Grande Tempio, sebbene diversi ricercatori abbiano dubbi se questa immensa struttura fosse stata davvero un tempio, oppure la sede del governo Nabateo.
Petra Al Siq
Dopo una intera giornata trascorsa esplorando una parte di Petra, percorro il Sic a ritroso per uscire da questa antica città incantata. Il sito è enorme e richiede almeno 2 giorni completi di (faticose) camminate per essere esplorato tutto. Per coloro che non vogliono camminare più di 8 ore al giorno e vogliono godersi tutte le rovine con più calma, può essere consigliabile una permanenza di 3 giorni completi.

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