Escursione a Jerash (Gerasa) in Giordania

3 Aprile 2012 

Un viaggio a Jerash, presso le rovine dell'antica città romana, permette di apprezzare uno dei centri abitati dominato dall'impero romano, più completo e meglio conservato al mondo. Il sito, che è stato in realtà costruito e modificato nei vari secoli dal susseguirsi delle svariate civiltà, tra le quali quella romana, greca e bizantina, contiene numerosi edifici e luoghi di grande interesse storico ed archeologico. Il complesso si trova a circa 30km a nord di Amman in Giordania, presso la moderna Jerash, sotto la quale è celata una grande quantità di rovine che devono ancora essere portate alla luce.

Arco di Adriano
Il tour di Jerash (Gerasa) inizia ovviamente dall' Arco di Adriano, il grande arco trionfale eretto a sud della città proprio in onore dell'imperatore Adriano nel II secolo d.C. La struttura, di enormi dimensioni, avrebbe dovuto costituire la porta principale di accesso alla città di Gerasa ma, come da nostre migliori ed antiche tradizioni, l'area compresa tra questa porta e quella che racchiude effettivamente la città, non fu mai edificata ed il progetto di ampliamento del centro urbano rimase sostanzialmente incompiuto.
Ippodromo romano Ippodromo
Il grande ippodromo a sud di Jerash, entro l'arco trionfale di Adriano, era in grado di contenere fino a 15.000 spettatori ed ospitava corse di cavalli, nonchè gare e giochi di atletica.
Porta della citta Gerasa
Jerash


Il tour di Gerasa continua con l'attraversamento di una delle quattro porte che conducono al centro urbano vero e proprio (porta meridionale). In queste foto si può osservare il "mix" di vari stili e di caratteristiche peculiari normalmente non presenti altrove, come ad esempio il capitello ornato da foglie di acanto posto anche sotto il pilastro e non soltanto in cima.
Foro
Foto di Gerasa. Il grande foro ha una forma ellittica per necessità di spazio e di distanze rispetto all'adiacente tempio di Zeus (non visibile in foto). Il foro è collegato alla strada principale che attraversa la città (cardo massimo) e la sua funzione non è del tutto chiara agli studiosi, pare comunque che questo fosse il centro commerciale principale della città.
Citta romana Gerasa (Giordania)
Altre foto di Jerash che mostrano il magnifico foro circondato da uno splendido colonnato raccordato a nord con il cardo massimo (la strada che attraversa la città lungo l'asse nord-sud).
Cardo massimo
La strada che collega il foro con la porta nord (cardo massimo). Questa strada, lunga circa 800 metri, presenta pavimentazione originale costituta da lastre di pietra di ottima qualità dove è ancora possibile osservare i solchi lasciati dai carri. Ai lati del cardo massimo sono presenti cinquecento colonne, talvolta di diverse altezze al fine di segnalare la presenza di particolari edifici.
Strada romana Antica strada romana
La strada presenta una leggera baulatura (profilo a "schiena d'asino") per facilitare il deflusso delle acque. Inoltre ai lati della strada, lungo il marciapiede, sono presenti piccoli canali di drenaggio posizionati ad intervalli regolari (foto a destra). In primo piano nella foto a sinistra, si osserva una fila di lastre aventi forma e dimensioni diverse, probabilmente a segnalare una sorta di attraversamento pedonale (questo e la presenza del marciapiede fa pensare che il cardo massimo fosse decisamente molto trafficato).
Decumano
Ai lati del cardo massimo sono presenti diverse diramazioni perpendicolari (decumani) che conducono ad altri edifici ed alle abitazoni.
Tempio di Zeus Rovine tempio Zeus
Zeus Jerash (Giordania)
Il tempio di Zeus è collegato al foro attraverso un'ampia gradinata (non visibile in foto). Come suggerisce il nome, si tratta di un tempio di origini greche costruito nella seconda metà del II secolo d.C. sopra un basamento di origini romane. La città di Gerasa ha infatti conosciuto varie civiltà che, nel loro susseguirsi, hanno costruito, demolito, modificato gli edifici in base alla propria cultura. Le impronte più importanti sono certamente quelle romane, greche e bizantine, ma non manca l'influenza nabatea e forse egiziana (in ogni caso anche se tali cività non fossero state effettivamente presenti, il loro stile potrebbe aver influenzato architetti, artisti e costruttori che hanno "copiato", aggiungendoci però anche del proprio).
Colonnato greco Capitelli
Foto del colonnato che circonda il tempio di Zeus e particolari su quel che resta dei capitelli.
Teatro romano Teatro
Antico teatro Teatro impero romano
Il grande teatro meridionale era in grado di ospitare circa cinquemila persone sopra gradinate ben collegate tra loro, che favorivano un semplice afflusso e deflusso degli spettatori.
Teatro Jerash
Teatro Gerasa
Nella foto in alto si possono osservare le lettere scolpite nella pietra, che identificavano i posti a sedere. Nella foto a sinistra, il pavimento del palcoscenico con una pietra che identificava esattamente il punto centrale dove l'acustica era perfettamente bilanciata. Non c'è dubbio che pur non avendo gli strumenti tecnologici moderni, queste persone sapevano certamente come divertirsi.
Chiesa bizantina
Le Tre Chiese

Il complesso delle tre chiese (chiesa di San Giorgio, chiesa di San Giovanni e chiesa di Cosma e Damiano) risalgono al VI secolo d.C..
Chiesa Cosma e Damiano Mosaico Cosma e Damiano
La chiesa di Cosma e Damiano presenta una splendida pavimentazione costituita da un mosaico in ottimo stato di conservazione, raffigurante animali e varie forme geometriche.
Propilei
Il tempio di Artemide è segnalato, lungo il cardo massimo, dalla presenza di alte colonne che introducono ad una prima porta di accesso (i propilei) da dove segue una lunga scalinata.
Tempio di Artemide Artemide
Il tempio di Artemide ha conosciuto pesanti modifiche, nonchè radicale cambio delle proprie funzioni, durante il susseguirsi delle varie civiltà. Nella foto a sinistra è visibile il colonnato interno, mentre nella foto a destra si può osservare la camera sacra.
Colonne corinzie
Molte delle colonne del tempio di Artemide sono in ottimo stato di conservazione e presentano capitelli finemente decorati e dai fini dettagli in stile corinzio.
Stile corinzio
Capitello corinzio
Colonne Artemide
Colonnato tempio

Il colonnato che invece circonda l'atrio esterno del tempio di Artemide, presenta evidenti danni probabilmente causati dai maggiori terremoti che hanno sconvolto la Giordania negli ultimi secoli.
Antica cisterna vino Macchina bizantina
Nella foto a sinistra, in centro, si distingue una grossa cisterna per il vino. Nella foto a destra invece, una ricostruzione della macchina alimentata da acqua, utilizzata dai bizantini per tagliare le pietre con precisione.
Odeon
Una delle porte di accesso al teatro settentrionale.
Antico parlamento
Decorazioni Il teatro settentrionale, più piccolo di quello meridionale precedentemente visto, poteva contenere fino a duemila persone e la sua funzione fu più volte cambiata nel corso dei secoli: teatro, odeon, nonchè parlamento per congressi politici (nella foto in basso a sinistra sarebbe scolpito nel gradino, secondo gli studiosi, il nome del partito o rappresentante del popolo destinato a quella zona del parlamento). La foto sotto, mostra le fini decorazioni scolpite su mura e colonne.
Ninfeo
Il ninfeo, rivestito in marmo e finemente decorato da immagini (ad esempio delfini) che ne ricordano la sua funzione.
Mercato coperto Macellum
Il mercato coperto. Nella foto a sinistra, la parte centrale dove era presente una grande fontana. Nella foto a destra, il piano di lavoro di un macellaio.
Foro romano Lucertola
Il tour a Jerash termina rientrando verso il foro, dove incontro anche una simpatica lucertola.

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