Il Sahel in Ciad ed il Fiume delle Gazzelle

12-14 febbraio 2018 

Raggiungere il deserto del Sahara in Ciad da N'Djamena richiede 3 giorni di viaggio attraverso il Sahel, ovvero la fascia ecoclimatica che separa la savana dal deserto. Il viaggio tuttavia non deve considerarsi un semplice trasferimento per raggiungere il Sahara, ma una opportunità per esplorare ambienti interessanti con paesaggi estremi, tra i quali quello del Barh el Gazel (il Fiume delle Gazzelle).

Strada in Ciad
Il viaggio per raggiungere il Deserto del Sahara inizia percorrendo un breve tratto di strada asfaltata che da N'Djamena conduce verso nord e che presto diventerà solo una pista non sempre tracciata. L'arrivo nel Sahara, in particolare al massiccio montuoso dell'Ennedì, è previsto tre giorni più tardi: nel frattempo ci gustiamo il paesaggio che, come vedremo, si trasforma lentamente diventando sempre più arido... ma non privo di vita.
Confine tra savana e sahel Ciad meridionale
Le aree più meridionali del Sahel, al confine con la savana, presentano una vegetazione relativamente ricca, con alberi soprattutto di acacia, bassi cespugli e piante erbacee delle quali si nutrono caprette ed altri animali da allevamento.
Villaggio nel Sahel Villaggi del Sahel
Case nel Sahel Villaggio in Ciad
I villaggi del Sahel nel Ciad occidentale presentano costruzioni prevalentemente in mattoni di argilla cruda, talvolta con il tetto di paglia.
Bambini in Ciad
Curiosamente, in mezzo al nulla e lungo i bordi della polverosa pista, compare improvvisamente qualche bambino, talvolta impegnato a portare gli animali al pascolo.
Sahel Cammelli che mangiano foglie
Continuando verso nord, il paesaggio del Sahel diventa progressivamente più brullo, con i cammelli che mangiano un po' di foglie dagli alberi più alti.
Tempesta di sabbia Vento di sabbia
Tempesta di polvere Vento di polvere
Le tempeste di polvere e sabbia sono un evento sempre possibile nel Sahel e nel Sahara. Generalmente durano un giorno, anche se sono noti fenomeni di durata molto maggiore, e rappresentano comunque una occasione per sperimentare in prima persona questo fenomeno meteorologico, decisamente inusuale per le nostre latitudini.
Scorpione
Lo scorpione è diffuso in gran parte del Sahel e del Deserto del Sahara. L'animale preferisce starsene al riparo, quindi, per prevenire incontri ravvicinati, è bene spostare con prudenza grosse pietre, rami o oggetti che sono rimasti a lungo per terra.
Pre-deserto Antico fondo di un lago
Ciad centrale Distesa di sabbia
A cavallo del 16° parallelo, convenzionalmente, esiste una stretta zona di transizione dove il Sahel lascia il posto al pre-deserto. Il paesaggio diventa velocemente più arido, con ampie distese di sabbia che somigliano ad una vasta spianata di bassa marea, dove un tempo scorrevano antichi fiumi e dove occasionalmente, con stagioni delle piogge particolarmente abbondanti, possono ancora formarsi corsi d'acqua. Qua ci troviamo non lontano da Koro Toro, a 15°46' di latitudine, nella parte centrale del Ciad.
Fondo di un lago prosciugato Argilla fossile
Fondo di lago fossile Alghe diatomee fossili
Ciad Sabbia e argilla
Duna di sabbia

Procedendo ancora verso nord-est si attraversano fondi di antichi laghi, risalenti a quando il Sahara era dominato da grandi mari interni e da lunghi fiumi. Ora l'acqua ha lasciato il posto ad infinite pianure desolate e punteggiate da resti di argilla derivante dalla fossilizzazione di alghe diatomee, oltre che da piccole dune.
Gazzelle nel deserto Gazzella
La fascia pre-desertica tra il Fiume delle Gazzelle e Koro Toro ospita numerose gazzelle che si vedono spesso saltellare in lontananza.
Vegetazione del Sahel Predeserto
Escrementi di cammello Cammello
Il desolato paesaggio lungo il confine tra Sahel e Deserto del Sahara, nel Ciad centrale.
Fennec
Un fennec, volpe di piccole dimensioni ma dalle grandi orecchie, che vive nelle regioni desertiche del Nordafrica.
Deserto di ciottoli Deserto ciottoloso
Le grandi distese di sabbia si alternano ad aree più ciottolose create dall'azione di antichi fiumi.
Zucche del deserto Citrullus colocinthis
Zucca del deserto
La zucca del deserto (Citrullus colocinthis) è diffusa in tutto il Sahara, ed il Ciad non fa eccezione. Si tratta di una cucurbitacea strisciante che produce numerosi frutti dalle dimensioni di una mela e che vengono consumati solo in caso di prolungata carestia, previa lunga cottura per abbatterne la tossicità.
Pozzo nel deserto
Il Sahara presenta una vasta rete di falde acquifere sotterranee, a volte piuttosto profonde, raggiunte da pozzi che permettono la sopravvivenza dei nomadi e degli animali da allevamento. I numerosi escrementi di cammello sulla sabbia, che talvolta possono essere scambiati per sassi, testimoniano il "traffico" che questa fonte di approvvigionamento idrico genera.
Antico letto di fiume
Letto di fiume nel deserto Letto di fiume asciutto
Letto di fiume secco
Il letto di un fiume stagionale, nella fascia pre-desertica del Ciad centrale, presenta una vegetazione composta da numerosi cespugli e grandi alberi dalle foglie che cadono durante la stagione secca. I corsi d'acqua inattivi, o attivi solo occasionalmente, sono molto numerosi nel Sahara ed è facile individuarli nelle cartine geografiche. Un tempo collegavano tra loro sistemi di grandi laghi e mari interni ormai prosciugati.
Abitazioni nomadi del deserto Nomadi nel deserto
La vita non manca nemmeno in un ambiente così ostile e, di tanto in tanto, non è difficile imbattersi in piccoli villaggi isolati in mezzo al nulla.
Pozzo nel Sahel
Un pozzo nel deserto ben attrezzato, con tanto di pompa per portare l'acqua in superficie.
Mandria di cammelli Dromedario
Dromedario in Ciad Dromedari in Ciad
Le mandrie di dromedari al pascolo sono avvistamenti frequenti in gran parte del Ciad centrale e settentrionale (ma non mancano neanche nelle regioni meridionali).
Acacia Fiore di acacia
Il Sahel ed il deserto ospitano varie specie di acacie che si sono adattate a vivere in un ambiente arido riducendo la superficie delle foglie e sviluppando robuste spine per scoraggiare gli animali erbivori.
Giuggiolo Ziziphus mauritaniae
Anche il giuggiolo (Ziziphus mauritaniae) presenta foglie più piccole del normale e robuste spine ricurve.
Massi di granito
Masso di granito
Dopo tre giorni di viaggio da N'Djamena ci troviamo ormai alle porte del vero e proprio deserto, non lontano dal villaggio di Kalait, dove il paesaggio è dominato da grandi massi di granito.
Campeggio nel deserto
La mia confortevole e versatile camera in hotel, per quasi due settimane.

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