Viaggio dall'Erta Ale a Dallol attraverso la Dancalia e gli accampamenti Afar
30-31 Dicembre 2010

Dopo l'escursione sul vulcano Erta Ale, si riprende la traversata della Dancalia attraverso difficili piste che spesso svaniscono nella sabbia e nella polvere. La destinazione finale è il misero villaggio di Ahmed Ela, base per i tour a Dallol e nella Piana del Sale, in un'area molto vicina al confine eritreo. Si incontrano diversi accampamenti Afar dove la gente vive in condizioni di estrema povertà nel difficile ambiente della Dancalia.

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Piste in Dancalia Dancalia
Deserto

Dal campo base Erta Ale si riprende il viaggio verso nord, al fine di raggiungere le prossime destinazioni in Dancalia.

La carovana di 4x4 è diretta nel piccolo villaggio di Ahmed Ela, per un tempo di percorrenza di circa 4 ore su piste a mala pena visibili nella sabbia e nella polvere sottilissima.

 

Siccità Argilla
Il terreno, molto argilloso, si spacca in piccole lastre che sprigionano nell'aria una polvere sottilissima alla minima brezza.

 

Afar Capanna Afar
Donna Afar Afar in Dancalia
Eppure la vita non manca: adulti e bambini Afar escono dalle loro capanne e accorrono verso le auto dei turisti al loro passaggio, nella speranza di ottenere una qualunque cosa che da queste parti è di difficile o impossibile reperibilità.

 

Terreno argilloso
La pista attraversa alcuni campi arsi dalla siccità, dove la terra si solleva a piccole placche di argilla.





 

Terreno spaccato dalla siccità Siccità
Strade in Dancalia La terra spaccata dalla siccita'.

 

Ahmed Ela Hamed Ela
Amed Ela Capanne Afar in Dancalia
Afar in Dancalia

Si giunge finalmente nel piccolo villaggio di Hamed Ela, più che un villaggio, un accampamento invernale dove gli Afar giungono dalle montagne per sfruttare la breve stagione "fresca" in Dancalia, raccogliendo e trasportando il sale dal deserto.

Ci troviamo infatti circa 100 metri sotto il livello del mare, nel punto più caldo del mondo, con la sua temperatura media di oltre 34 gradi. In queste giornate di Dicemebre, la temperatura si è mantenuta attorno ai 38 gradi durante le ore centrali della giornata, ma durante l'estate il calore può superare frequentemente i 50 gradi, rendendo la vita impossibile.

Il villaggio è fatto da misere capanne circondate dalla polvere e dall'immondizia. Le tende bianche di alcuni ricchi turisti occidentali contrasta in modo piuttosto triste con le condizioni di vita di queste genti.

 

Piana del Sale Deserto di Sale
Sale Dancalia
Escursione sulla piana del sale. La piana del sale occupa una superficie di circa 200 chilometri quadrati e si trova ad una altitudine media di 100 metri sotto il livello del mare.

 

Dancalia - Etiopia

 

Finalmente si raggiunge Dallol, il luogo più strano della Terra. Dallol è un vulcano collassato: posto ad una altitudine di 80 metri sotto il livello del mare, esso dovrebbe essere sottomarino, ma in realtà, trovandosi nella depressione più profonda del mondo, emerge dalla terraferma in tutto il suo splendore, mostrando caratteristiche geologiche uniche, da Alice nel Paese delle Meraviglie, che vedremo successivamente in questa e nelle prossime pagine.

La Dancalia è una destinazione che sta iniziando ad andare di moda, soprattutto in Italia, e la lunga fila di 4x4 parcheggiate alla base della caldera collassata di Dallol non fa altro che ricordarlo. Non bisogna però dimenticare che la Dancalia è una destinazione difficile, con alcuni rischi dovuti all'ambiente estremo ed alla vicinanza con il confine eritreo, zona del pianeta piuttosto calda e non solo climaticamente. Pertanto, dovrebbe recarsi in Dancalia solo chi è fortemente motivato ed è disposto a vivere per giorni al caldo, nella polvere e sotto la costante sorveglianza delle guardie armate di Kalashnikov.

La Farnesina, così come il ministero degli esteri di molti altri paesi, sconsiglia di recarsi in queste aree. Sconsiglio altresì tassativamente di recarsi in Dancalia durante il periodo delle vacanze di Natale: ci sono troppi turisti e le strutture locali sono assolutamente insufficienti per poter accogliere più di un gruppo al giorno.

 

Dancalia Uova di Gozilla

Il trekking per visitare tutto il cratere collassato di Dallol è lungo circa 5 chilometri e richiede almeno un paio d'ore. In realtà il luogo è così strano e affascinante, che ci si passerebbe volentieri tutto il giorno ma purtroppo le guide etiopi, gli autisti ed i militari costringono a fare il giro di fretta, con la scusa del caldo e del fastidioso odore di zolfo presente nell'aria.

Queste strane strutture, alte da 2 a 5 metri, sembrano "Uova di Gozzilla"

 

Etiopia

 

Dallol

Questi invece, per la loro forma curiosa e le dimensioni, sembrano "Tavolini da Picnic dei Puffi".

Purtroppo il turismo in quest'area causerà gravissimi danni a queste curiose formazioni: infatti i turisti possono camminare liberamente ovunque e toccare tutto, senza nessuna protezione.

 

Dallol - Dancalia
Questi curiosi minerali mi ricordano invece le foreste in Patagonia, con gli alberi piegati dal costante vento.

 

Formazioni minerali

 

Dallol
Questi invece sembrano enormi funghi.

 

Dallol - Dancalia

 

Cristalli
Stranissimi aghi sembrano appartenere al mantello di un riccio, in realtà sono cristalli che si formano numerosissimi tra alcuni piccoli anfratti.

 

Altre bizzarre formazioni presenti sull'orlo della caldera di Dallol.

 

Altri curiosissimi "funghetti".  

 

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FOTO DANCALIA - FOTO ETIOPIA

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